oman wadi al arbeieen

Oman in tenda: Wadi, Deserto, Canyon

oman e natura selvaggia

Se siete alla ricerca di un’avventura outdoor, tra offroad nel deserto e relax nelle oasi verdi, l’Oman è sicuramente un posto che non vi deluderà. Il paese arabo è sicuramente uno dei più ospitali in tutto il medio oriente e le persone del posto faranno di tutto per farvi sentire a vostro agio durante tutto il soggiorno. Oceano, Deserto, Wadi e Canyon sono solo alcune delle destinazioni da visitare in Oman, dove potrete decidere di rilassarvi lungo la costa o immergervi nel silenzio del deserto o nelle acque verdi smeraldo dei tanti wadi sparsi su tutto il territorio.

Penisola di Musandam
La strada tortuosa per raggiungere Khasab, nella penisola di Musandam.
oman wadi al arbeieen
L’Oman offre molti spot per una notte in tenda a guardare le stelle. Wadi al Arbeieen è uno di quelli.

Come in molte città del medio oriente, lo scenario fuori dal circuito cittadino lascia libero spazio alla natura incontaminata. La porta di ingresso del paese è sicuramente Muscat, la capitale dell’Oman. Tuttavia, non mancano le escursioni durante un soggiorno negli Emirati Arabi, anche se un road trip Dubai-Muscat potrebbe richiedere fino a sei ore di percorrenza. In alternativa, la penisola di Musandam, a nord degli Emirati, che a dispetto della posizione geografica, è territorio omanita, dista solo due ore da Dubai, ed è già sufficiente per immergervi nei colori e nella natura selvaggia dell’Oman.

Una volta sbrigate le pratiche di visto ai passaggi doganali, la strada scivola libera verso la capitale, Muscat, una delle citta’ piu antiche e piene di storie di tutto il medio oriente, come testimoniano l’enorme presenza di fortini diroccati in ogni angolo del suo territorio.

Un paio di giorni sono più che sufficienti per visitare la capitale e i dintorni davvero affascinanti.

la grande moschea di Muscat
La grande moschea di Muscat

le oasi dell’oman: i wadi

La mia idea di Oman è stata quella di vivere il paese completamente immerso nella natura. Pochi notti in tenda ma in spot strategici, per godere del risveglio vista mare o addirittura di una notte sotto il cielo stellato nel deserto.

Da Muscat, dopo aver visitato la maestosa moschea e il bellissimo borgo di Matrah subito fuori città, questo libero fluttuare on the road prosegue verso la prima tappa del viaggio: Wadi Shab. Questa oasi incastonata tra le rocce in un’area desertica e’ qualcosa di sensazionale, un vero e proprio paradiso in terra ricco di palme altissime e specchi d’acqua dal colore turchese, il cui flusso si perde tra le alte rocce illuminate dalla luce del sole.

Oman Wadi shab
Wadi Shab è una delle tante oasi che si possono visitare in Oman.
wadi shab oman canal
Lo scenario di Wadi Shab, un wadi non lontano da Muscat.

Sono necessarie alcune ore per attraversare l’intera oasi prima di terminare il viaggio, a nuoto. Infatti, nelle oasi il percorso si alterna tra sterrato da percorrere a piedi e veri e propri laghetti da attraversare a nuoto. Un outfit ibrido è essenziale per portare a termine il percorso. Lo step finale a Wadi Shab è l’immersione in un laghetto che porta dritto dritto all’interno di una grande grotta, dalla quale si può godere lo spettacolo di una cascata che termina il suo percorso con un salto di oltre quindici metri.

Il passaggio tra le rocce è stretto e insidioso, da trattenere il respiro, ma lo spettacolo finale è senza dubbio spettacolare. La sensazione è quella di rinascere, di ritornare alla vita terrena dopo un passaggio in un’altra dimensione.

Wadi Shab
Il percorso all’interno dei Wadi non è lineare, bisogna essere ben attrezzati per potersi muovere liberamente.

Il viaggio prosegue verso Est, dove la spiaggia di Ras al Hadda è il nostro spot per la prima notte, offrendoci un lieto risveglio all’alba. La notte è stata molto difficile, poiché il vento che arrivava da nord non ci ha permesso di sistemare al meglio le tende, causando molti disagi durante tutta la notte. Ma per chi ama l’avventura, i disagi sono all’ordine del giorno, ma come spesso accade, gli sforzi sono ripagati. Un bagno nelle acque tiepide dell’oceano alla luce dell’alba ci ha fatto dimenticare la notte insonne, mentre i primi pescatori arrivano con i loro attrezzi, pronti per l’ennesima giornata di pesca.

Il tempo di disfare il campo e metterci in viaggio verso una tappa intermedia prima del grande deserto: ci dirigiamo verso Wadi Bani Khalid.

Per raggiungere il favoloso Wadi Bani Khalid, è necessario abbandonare la statale Nizwa-Sur e percorrere per una ventina di chilometri una strada panoramica tra le montagne rocciose. Ciò che rende unico questo wadi è la sua facile accessibilità: dal parcheggio infatti, occorrono solo 5 minuti a piedi per ritrovarsi nel grande bacino d’acqua dolce dove è possibile rinfrescarsi e fare un bagno.

wahiba sands: l’oro d’oman

Il tramonto a Wahiba Sands
La magia del tramonto tra le dune di Wahiba Sands

In un piccolissimo villaggio alle porte del deserto, in fila ad una caffetteria, incontriamo Rashid, una delle persone più gentili e accoglienti che abbia mai conosciuto. Rashid si offre come guida per il deserto e ci invita sul suo 4×4 per un safari  tra le dune del famoso Wahiba Sands. Si lo so, non bisogna fidarsi degli sconosciuti, ma vi assicuro che il mondo è pieno di gente per bene e senza fini terroristici o cose simili. Bisogna ovviamente leggere bene le situazioni e capire di chi ci si può fidare. Ma viaggiare in posti sconosciuti insieme alla gente del posto, vi regalerà delle emozioni uniche e la sensazione di appartenere a quel luogo da sempre.

I colori del tramonto oltre le dune sabbiose e i racconti di Rashid, cresciuto in quell’angolo di mondo, ci hanno regalato uno dei momenti più belli di sempre vissuti in piena libertà, rendendoci protagonisti di un mix culturale senza barriere mentali o limitazioni culturali.

Oman wahiba sands
Uno splendido tramonto nel silenzio del deserto; lo spot ideale nel quale ci siamo accampati per la notte
Wahiba Sands
Le tracce di una visita notturna fuori dalla nostra tenda, nel deserto di Wahiba Sands

Rashid ci consiglia il luogo dove accamparci nel deserto e sotto un altro cielo stellato rimaniamo a chiacchierare fino a tardi, leggendo nei suoi occhi la felicita’ di aver incontrato degli stranieri sul suo cammino nel giorno dell’Eid, la seconda festa musulmana più importante dopo la fine del Ramadan; da parte nostra, la gioia di scoprirci cittadini del mondo e aperti sempre di più agli incontri con persone cosi meravigliose.

La notte vola tranquilla e il mattino seguente troviamo tracce impresse nella sabbia immobile: un cammello curioso e’ venuto a farci visita durante le ore più buie.

Omani people
Il mitico Rashid

verso jabel shams

Abbandonato il deserto e dopo aver salutato e ringraziato Rashid per la sua gentilezza e amicizia, la mappa ci porta verso ovest, in direzione delle montagne rocciose di Jabal Shams, la cima più alta di tutto l’Oman. Il nastro nero stradale si inerpica tra distese deserte e villaggi di beduini, i cui cammelli attraversano la strada in tutta tranquillità. Per raggiungere la vetta bisogna attraversare un piccolo tratto sterrato, prima di giungere a destinazione e godersi il panorama mozzafiato, dove è possibile piantare la tenda a pochi metri dal canyon.

La pace dei sensi nel canyon di Jabel shams al tramonto.
Camping Jabel Shams
Le temperature a Jabel Shams durante la notte, possono scendere drasticamente. Consiglio un piumino e una coperta extra.

La luna piena illumina a giorno il paesaggio, mentre si sentono in lontananza balli e musiche tradizionali di chi ha trovato rifugio qualche metro piu’ in la. Solo quando ormai e’ veramente tardi e tutti hanno deciso di ritirarsi, rimango da solo a godermi il silenzio assordante che mi avvolge  nella fresca notte di fine settembre, in compagnia della mia reflex per immortalare questi attimi di assoluto karma interiore.

L’Oman in tenda è sicuramente un’avventura avvincente e mozzafiato, tra natura selvaggia e incontri inaspettati. L’ideale per chi ha voglia di vivere a pieno questo paese fantastico, immerso nelle sue tradizioni e culture popolari.

oman wadi al arbeieen
Wadi al Arbeieen si trova incastonata tra le montagne rocciose; è necessario un offroad per raggungerlo.

Leggi anche: Cape Town, una città da vivere

Post a Comment

Follow us on